M-Bike Unit
Il motosoccorso è un servizio avanzato di emergenza sanitaria su due ruote, progettato per intervenire rapidamente in contesti di traffico intenso, zone difficilmente accessibili o grandi eventi.
L’M-Bike Unit è in grado di raggiungere rapidamente il luogo dell’intervento anche in presenza di ingorghi o blocchi del traffico, in particolare lungo i tratti autostradali privi di corsia di emergenza o in tutte quelle situazioni in cui un autoveicolo non riuscirebbe ad avanzare con la stessa rapidità.
La moto può inoltre trasportare materiale sanitario accessorio, fornire supporto e una prima assistenza all’utenza, offrire informazioni e mantenere i collegamenti con i soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza, garantendo così un servizio capillare ed efficiente.
L’impiego dell’M-Bike non si limita agli interventi su strada, ma si estende anche all’assistenza sanitaria durante grandi eventi e al trasporto urgente di materiali di laboratorio.
Formazione e addestramento M-Bike Unit
Ecco i punti chiave del servizio:
Scopo: Ridurre i tempi di intervento in situazioni di emergenza sanitaria, in particolare in scenari come le autostrade o zone urbane congestionate.
Attività principali: Pattugliamento, primo soccorso e supporto ai soccorritori in situazioni di emergenza-urgenza (traumi, malori).
Aree di intervento: Attivi su tratte autostradali (es. A22 del Brennero), strade locali, per assistenza sanitaria in grandi eventi e per trasporti in urgenza di materiali di laboratorio.
Mezzi e dotazione: Utilizzo di moto appositamente allestite con attrezzature sanitarie essenziali, inclusi zaini di primo soccorso e defibrillatore (DAE).
Formazione: Il servizio è garantito da personale volontario appositamente addestrato per la guida sicura e le tecniche di soccorso in moto.
La convenzione tra il Comitato Provinciale dell’Alto Adige della Croce Rossa e la società Autostrada del Brennero nasce con l’obiettivo di garantire interventi rapidi nei giorni di traffico intenso (bollino rosso) o in situazioni di emergenza.
Il servizio di pattugliamento copre il tratto autostradale compreso tra San Michele all’Adige e Affi, in entrambe le direzioni di marcia (nord e sud) ed è attivo dal mese di maggio al mese di ottobre.
L’intervento tempestivo in caso di incidente o emergenza sanitaria rappresenta la priorità del progetto, che costituisce un ulteriore rafforzamento del sistema di sicurezza lungo l’arteria autostradale.
