La Croce Rossa dell'Alto Adige
La Croce Rossa dell’Alto Adige è un’organizzazione umanitaria indipendente e neutrale che si impegna a prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute, e garantire il rispetto dell’essere umano.
Essa opera nel contesto della Croce Rossa Italiana, un’associazione riconosciuta di diritto privato e interesse pubblico, che è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Comitati Territoriali
Soci
Dipendenti
Livello Provinciale
Comitato Provinciale dell’Alto Adige
È il livello di coordinamento principale per tutta la provincia.
Compiti del Comitato provinciale:
- – Supporto ai Comitati Territoriali
- – Rapporti con Provincia, Azienda sanitaria e istituzioni pubbliche
- – Gestione dei progetti di ampia portata
- – Emergenze provinciali, nazionali e internazionali
- – Formazione avanzata e standard operativi
È il punto di raccordo tra il territorio altoatesino e la Croce Rossa nazionale.
Livello Territoriale
Comitati Territoriali
Sotto il livello provinciale operano i Comitati Territoriali (per comune o area geografica).
Caratteristiche:
- – Autonomia organizzativa e operativa
- – Forte radicamento nella comunità
- – Attività adattate ai bisogni locali
Ogni Comitato Territoriale ha un Presidente e un Consiglio Direttivo e sono il cuore operativo della Croce Rossa sul territorio
Cronistoria
Le origini austro‑ungariche
(seconda metà dell’Ottocento)
La storia della Croce Rossa in Alto Adige è strettamente legata alla complessa storia politica del territorio. Nella seconda metà del XIX secolo, quando l’attuale provincia di Bolzano faceva parte dell’Impero austro‑ungarico, nasce la Croce Rossa locale come sezione della Croce Rossa Austriaca. Questo rende l’esperienza altoatesina diversa da quella del resto d’Italia, dove la Croce Rossa si sviluppava già in ambito nazionale italiano.
La prima testimonianza documentata risale al 1879, con la costituzione a Bolzano della Sezione Femminile, impegnata soprattutto nell’assistenza ai più bisognosi e nella formazione di donne destinate a operare come infermiere volontarie in caso di guerra.
Fine Ottocento e primo Novecento: assistenza e volontariato
Fino ai primi anni del Novecento, l’attività della Croce Rossa in Alto Adige è rivolta principalmente al soccorso civile e assistenziale. Il trasporto di malati e feriti avveniva inizialmente con lettighe su ruote spinte a mano, di proprietà comunale. Solo nel 1911 si discusse l’introduzione di un’ambulanza trainata da cavalli, sul modello di Innsbruck, anche se il servizio di soccorso non era ancora svolto direttamente dalla Croce Rossa, ma da altre associazioni volontarie locali.
Un’attività molto importante in questo periodo fu l’invio di bambini bisognosi presso colonie marine, interamente finanziate dalla Croce Rossa. La gestione delle colonie estive rimase uno dei compiti principali dell’organizzazione fino alla riforma sanitaria del 1978.
La Prima guerra mondiale
Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, la Croce Rossa di Bolzano intensificò fortemente la propria azione. Venne attivato un ufficio ricerche per aiutare i familiari dei prigionieri di guerra a ottenere notizie dei loro cari, e numerosi edifici civici furono trasformati in ospedali militari per assistere i feriti, sia locali sia in transito attraverso il territorio sudtirolese.
L’annessione all’Italia e l’integrazione nella Croce Rossa Italiana
Dopo il 1919, con l’annessione dell’Alto Adige all’Italia in seguito alla Prima guerra mondiale, la Croce Rossa locale venne inglobata nella Croce Rossa Italiana (CRI). Cambiò il contesto nazionale di riferimento, ma rimasero invariati i principi fondamentali di umanità, neutralità e volontariato, così come il simbolo della croce rossa.
Nel 1922, con circa 250 soci, venne costituito anche un sottocomitato a Merano, segno dell’espansione territoriale e organizzativa dell’associazione in ambito provinciale.
Dal dopoguerra a oggi
Nel corso del secondo dopoguerra, la Croce Rossa in Alto Adige ampliò progressivamente il proprio raggio d’azione: non più soltanto assistenza in caso di conflitti, ma anche soccorso in tempo di pace, interventi in emergenze e calamità naturali, supporto sanitario, attività sociali e formazione della popolazione.
Oggi la Croce Rossa dell’Alto Adige è una realtà multilingue (italiano e tedesco), profondamente integrata nel tessuto sociale altoatesino, e opera in collaborazione con le istituzioni locali e con le altre organizzazioni di soccorso presenti sul territorio.
La nostra forza: I Volontari
I Volontari
“Ovunque, per chiunque”
I volontari e gli operatori della Croce Rossa sono uomini e donne che scelgono di impiegare il proprio tempo e le proprie competenze per migliorare la qualità di vita di altre persone.
Il Corpo Militare Volontario
“Inter arma caritas”
Per attività in tempo di pace, di emergenza, di conflitto o di crisi internazionale, la Croce Rossa dispone di un Corpo Militare Volontario, ausiliario delle Forze Armate.
Le Infermiere Volontarie
““Ama, conforta, lavora, salva”“
Le Infermiere Volontarie vengono impiegate in missioni umanitarie in Italia e all’estero sia in tempo di pace che di guerra, per il portare aiuto e conforto ai feriti in caso di conflitto.
